Barcelona: música y Barrio Gotico

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Barcelona: música y Barrio Gotico
Maggio 30, 2016 0 Commenti

Parola d’ordine “leggerezza”. E’ arrivato finalmente il mio weekend tanto atteso, nella coloratissima e vivacissima capitale catalana.

Questo viaggio è particolare per due motivi: il primo è che sono giunta fino a qui per l’imperdibile concerto dei Coldplay nel loro tour mondiale “A Head Full of Dreams”; il secondo è che ho una nuova compagna di viaggio, la mia cara amica Chiara, di cui ho potuto apprezzare specialmente negli ultimi tempi la serenità e la solarità. E chi meglio di lei per immergersi nella capitale per eccellenza della movida e del sole?

Il nostro viaggio assieme inizia al casello dell’autostrada alle 7.00 del mattino di venerdì e prosegue con un volo da Venezia verso la destinazione iberica. Il ritmo incalza da subito dato che il nostro chiacchiericcio durante il volo non accenna a placarsi e le nostre bocche sembrano degli inesausti giradischi.

La cosa fantastica di questo weekend è la puntuale mancanza di programmazione, che ci costringerà a vagare come delle micce in preda al panico per arrivare in tempo allo stadio Olimpico per il concerto. Tuttavia è proprio da questa innegabile disorganizzazione che si sprigiona il senso di libertà e spensieratezza che accompagna il nostro fine settimana spagnolo. Siamo d’accordo che vivremo la città all’esterno per gustare il sapore di questo brioso weekend di fine primavera. Come la protagonista di “Mangia Prega Ama” dedica buona parte del suo soggiorno italiano alla vita godereccia legata ai piaceri del cibo, noi leghiamo il nostro soggiorno alle note musicali, alle buone pietanze, ai sorsi di sangria e alla bellezza del perdersi nelle viuzze barcelonete.

Barcelona: música y Barrio Gotico

A Barcellona ti puoi innamorare della verticalità dell’incompiuta Sagrada Familia, puoi farti trascinare dalla folla nelle Ramblas, farti trasportare dai profumi della Boqueria o lasciarti rapire dalla meravigliosa casa Batlló.

A dire il vero non è proprio questo che mi affascina in questo momento. Siamo venute qua per la musica? E musica sia! Camminiamo all’interno di Parc Guell tra i suoi mosaici policromi e torrette dalle strane forme, fino a quando la nostra attenzione è improvvisamente catturata dalla musica di due artisti di strada con chitarra e voce soave. Il ticchettio dei secondi smette di farsi sentire, lasciando spazio a parole cantate in portoghese e spagnolo. Chiudiamo gli occhi ignare di qualsiasi programma e ci lasciamo trasportare da un’aria primaverile ricca di melodie. Ci soffermiamo a lungo, fino a che la vocina della nostra coscienza suggerisce di incamminarci per non perdere il concertone della sera. E dopo un’ora circa eccoci catapultate sul prato dello stadio per saltare come due teenagers al ritmo dei Coldplay. Lo stadio è multietnico ed è bellissima la sensazione di essere circondata da diverse nazionalità unite dalla stessa passione per la musica. E’ fortissimo il senso di condivisione che si vive quando tutte le pulsere illuminano i polsi dello stadio sollevati, brillando come stelle nel cielo. Fuochi d’artificio e che il concerto abbia inizio. Salti, cori, abbracci in un clima festoso che ricorderò per sempre.

I giorni successivi con l’adrenalina del concerto ancora in corpo, ci dedichiamo a un quieto girovagare per la città, senza fretta. Come se quella città l’avessimo sempre a disposizione, come se abitassimo lì ed effettivamente non sentissimo la necessità di marciare come scolarette al seguito della prof.

Perdersi, questo sì è meraviglioso e ti nutre di bellezza. E’ così che penetrando nel Barrio Gotico, mi convinco che questa città può essere una “mia città”, una di quelle in cui vorrò ritornare. Il fascino del passato ti conquista attraverso la Catedral e la sua magnifica facciata gotica arricchita da un meraviglioso ed enorme rosone.

Barcelona: música y Barrio Gotico

Ma c’è ben di più.

 E’ addentrandomi nelle carrer dietro alla Catedral che scopro profumi d’incensi, balconi lavorati, fiori colorati e palazzi decorati da intarsi. E di nuovo la magia di artisti di strada che scandiscono i nostri passi con le percussioni mentre una ballerina volteggia a piedi scalzi in un innovativo mix di classico e moderno.

Piccoli localini quasi segreti regalano un po’ d’intimità agli abitanti di Barcelona che sembrano trovare pace lontano dalle orde di turisti che invadono la città e fermatisi molto prima di noi. E’ solo sbucando nella famosissima Barceloneta che l’illusione svanisce e il nostro tuffo nel passato finisce. Eccoci di nuovo nella folla e nella movida per ascoltare un gruppo di musicisti sulla spiaggia capitanato da un bambino che probabilmente ancora non raggiunge il decimo anno d’età. Aria allegra ravvivata da bolle di sapone e colorata dal cielo blu in cui si staglia il verde delle palme. Una festa con un numero illimitato di partecipanti che si godono questa meravigliosa primavera catalana.

Barcelona: música y Barrio Gotico
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Barcelona: música y Barrio Gotico

Una musica travolgente e un ritmo festoso che scatenano il nostro appetito.

Finalmente un piatto di paella de mariscos e un bicchiere di sangria accompagnano il nostro sguardo nostalgico verso il fascino dell’antico Barrio da cui tra poche ore ci dovremo congedare.

¡Hasta luego Barcelona!

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